Base Popolare: Andrea Castellani denuncia una narrazione distorta del movimento.
Base Popolare: Andrea Castellani denuncia una narrazione distorta del movimento
"Non siamo un partito leaderistico, siamo 400 persone che lavorano ogni giorno silenziosamente sui territori".
Ancona, 17 marzo 2025 – "In Base Popolare ci guidano due principi fondamentali: la sussidiarietà, ovvero la gestione delle decisioni al livello più vicino possibile alle comunità e alle persone, e la cosiddetta piramide rovesciata, che prevede l'assunzione delle decisioni, anche strategiche, mediante il coinvolgimento della base, ossia degli iscritti e dei coordinamenti locali." Così Andrea Castellani, coordinatore provinciale di Ancona per Base Popolare, ribadisce i valori fondanti del movimento, sottolineando il costante impegno per il rinnovamento della politica e il ricambio generazionale.
"Sin dalla nascita del nostro movimento – prosegue Castellani – tutti gli 'anziani' e coloro che in passato hanno ricoperto importanti incarichi politici hanno fatto apertamente voto di castità elettorale. Questo è stato detto e ripetuto in ogni occasione utile: conferenze stampa, iniziative sui territori, interviste e sui social network."
Tuttavia, Castellani esprime rammarico per la narrazione mediatica che si è creata intorno a Base Popolare, ritenendola fuorviante e strumentalizzata: "Nonostante i nostri sforzi di fare politica partendo dal basso, incontrando ogni giorno lavoratori, sindacati, imprenditori, artigiani e persone comuni, lontano dai riflettori, l’immagine del nostro movimento viene sistematicamente filtrata e alterata da alcuni media. Credo a volte si trasmettano messaggi falsi e distorti per aumentare i click su articoli pieni di pubblicità."
"Base Popolare, solo nelle Marche conta oltre 400 persone impegnate ogni giorno sui territori, eppure provano a dipingerci come uno dei tanti partiti leaderistici”, prosegue Castellani, “siamo presenti con dei coordinamenti in oltre 100 Comuni marchigiani. Copriamo tutto il territorio regionale. Siamo federati con movimenti e liste civiche”. A livello provinciale, Base Popolare è rappresentata da coordinatori in tutte le provincie: Emanuele Petrucci a Pesaro, Mauro Giustozzi a Macerata, Stefano Cencetti a Fermo, Laura Balestra ad Ascoli Piceno e Andrea Castellani ad Ancona.
Non manca un riferimento alla situazione politica di Osimo: "Base Popolare si è offerta, tramite il suo Coordinatore Regionale, come piattaforma per ricomporre la frattura nella politica cittadina, senza avanzare alcuna candidatura. Eppure, il messaggio trasmesso è stato tutt’altro, alimentando odio sui social."
Castellani denuncia anche la diffusione di fake news: "Oggi ho letto persino che l’ex sindaco Pirani avrebbe partecipato a una nostra riunione interna, un direttivo regionale lo scorso sabato."
Infine, il coordinatore provinciale lancia un appello alla corretta informazione: "C'è in atto una tempesta mediatica contro il nostro movimento, che si batte contro ogni personalismo e invece viene dipinto come il contrario. Base Popolare mette al centro delle proprie scelte le persone e i territori e per questo sta impiegando del tempo nel definire la sua linea strategica in vista delle prossime elezioni regionali. Quanto sarebbe stato più facile seguire l'umore del leader per scegliere le alleanze?"
"Il nostro lavoro, silenzioso e concreto – come è tipico di noi marchigiani – prosegue." conclude Castellani.

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