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La riflessione di Agnese Paolucci sul divario occupazionale di genere. MARCHE E HIGH - TECH, UN OPPORTUNITÀ PER VALORIZZARE IL CAPITALE UMANO FEMMINILE E RIDURRE IL GAP OCCUPAZIONALE. Investire nell’occupazione femminile, soprattutto nei settori più innovativi, non è solo una questione di equità, ma una strategia fondamentale per la crescita economica e la competitività del Paese. I dati della Regione delle Marche dimostrano che esistono opportunità concrete, ma senza politiche mirate e un forte impegno per valorizzare il capitale umano femminile, il rischio è quello di disperdere talenti e rallentare lo sviluppo. È tempo di trasformare questi segnali in un vero cambiamento strutturale, affinché l’innovazione tecnologica diventi un volano di inclusione e progresso per tutti. L’Italia si conferma all’ultimo posto in Europa per l’occupazione femminile, con un tasso del 56,5%, ben al di sotto della media europea del 70,2% (dati Eurostat). Questo dato diventa ancora più preoccupante se consideriamo alcune rilevazioni ISTAT di gennaio, secondo cui il lieve incremento dell’occupazione in Italia riguarda esclusivamente uomini e over 50, lasciando ai margini giovani e donne, che rappresentano la fascia più istruita della forza lavoro. Nelle Marche, secondo il report annuale 2024 pubblicato dall’ Ente regionale, è particolarmente allarmante il calo della presenza di laureate tra le nuove assunzioni. Tuttavia, un dato interessante emerge nel settore dell’high-tech: le Marche registrano il secondo più alto tasso di occupazione femminile in questo ambito (48,6%), subito dopo la regione ungherese di Nyugat-Dunántúl (50,2%) (dati Eurostat). Questo è un segnale significativo, considerando che, secondo il Future of Jobs Report del World Economic Forum, i ruoli lavorativi in più rapida crescita entro il 2030 saranno guidati dallo sviluppo tecnologico, in particolare dai progressi nell’IA e nella robotica, e dal crescente accesso al digitale. Il dato indica chiaramente una direzione strategica per gli investimenti, anche attraverso i fondi di coesione, per favorire l’occupazione femminile nelle Marche e rendere la regione competitiva rispetto ai trend globali. Ma c’è di più. In Italia, una donna su cinque lascia il lavoro dopo la maternità, un dato che evidenzia la persistenza di stereotipi di genere che devono essere superati. Le donne non possono essere costrette a sacrificare la propria carriera per occuparsi esclusivamente del lavoro di cura, privandole della possibilità di essere protagoniste nel mondo del lavoro. Proprio rispondendo a questa esigenza, ovvero creando servizi dedicati alla cura di bambini e anziani (le cosiddette politiche di conciliazione), si potrebbero attivare meccanismi economici capaci non solo di ridurre il gap occupazionale, ma anche di generare crescita economica e PIL. Le politiche europee da anni investono nell’estensione e nell’accessibilità economica dei servizi per la prima infanzia. Valorizzare questi strumenti potrebbe rappresentare una leva fondamentale per riavvicinare il tasso di occupazione femminile alla media europea e ridurre i divari territoriali all’interno del Paese. Base Popolare Marche #occupazionefemminile #gendergap #hightech #DONNE #donneelavoro #regionemarche #UE (apertura su nuova finestra)
LA PIRAMIDE ROVESCIATA, Non è un claim...ma concreta testimonianza. - Base Popolare Marche e Base Popolare Campania, attraverso due iniziative che si svolgeranno a Civitanova Marche il 28 marzo e a Napoli l’11 aprile, vogliono incrociare le rispettive esperienze per tracciare un percorso che provi a conciliare le questioni locali con la comune ricerca di un orizzonte generale. - Gli aderenti a Base Popolare di Campania e Marche vogliono offrire un luogo in cui sia possibile per tutti testimoniare le proprie esperienze di vita per riaccendere la fiducia e la responsabilità di ciascun cittadino, combattendo le malattie dell’indifferenza e dell’astensionismo. - Campania e Marche si preparano ad affrontare le elezioni regionali affidandosi ad alcune direttrici principali: favorire la prospettiva della “piramide rovesciata”, ovvero la prospettiva di un effettivo protagonismo dei territori e delle persone; compiere scelte sulla base di programmi e competenza, senza cedere a schematismi; aiutare la costruzione della prospettiva della ricomposizione dei popolari italiani. - La riflessione si concentrerà sul programma di governo che si intende realizzare nella prossima legislatura delle due regioni. Verranno poste a confronto le differenze, le analogie e le soluzioni individuate per lo sviluppo, il rilancio economico e del lavoro, la sicurezza sociale e del welfare, la promozione della creatività e dell’innovazione e la sostenibilità di vita nei territori. - Il programma di governo diviene così elemento centrale di confronto rispetto a coalizioni e leadership, per superare una contrapposizione manichea della politica che nell’ultimo decennio non è stata capace di produrre risultati significativi per la crescita dell’Italia. - Agli incontri saranno presenti Giuseppe De Mita, già vicepresidente della Regione Campania e attuale coordinatore di Base Popolare e Gian Mario Spacca, già presidente della Regione Marche, presidente del Comitato Strategico di Base Popolare, (apertura su nuova finestra)
SULLA STRADA PER VALENCIA: L'EUROPA È LA NOSTRA CASA. Dal Manifesto del Partito Popolare Europeo "La nostra Europa, una casa sicura e buona per le persone: L'Europa è la nostra casa. Il PPE, ha costruito un'Europa in cui la dignità, la sicurezza e la libertà delle persone vengono sempre al primo posto. Noi, come europei, siamo più della somma delle nostre identità nazionali. Uniti nella diversità siamo una forza unica che ha reso possibile la pace e la prosperità…. Siamo costruttori di ponti. Il PPE ha inventato la nostra economia sociale di mercato, che bilancia la libertà economica con la responsabilità sociale. Il PPE rappresenta una democrazia forte basata sullo stato di diritto, il che significa che sono i cittadini a decidere davvero. Il PPE lotta per un'Europa forte che protegga il suo popolo. Crediamo nel nostro stile di vita europeo. La libertà è la chiave, ma la libertà senza sicurezza è una parola vuota. Il nostro popolo si aspetta che l'Europa sostenga una vita con libertà, giustizia e democrazia. Siamo a favore di un'Europa forte che parli con una sola voce di democrazia, stato di diritto e libertà…. Un'Europa che si oppone con sicurezza agli autocrati e sostiene coloro che lottano per il nostro stile di vita europeo….. Siamo a favore di un'Europa competitiva che stimoli la sua economia e crei posti di lavoro di qualità, costruendo al contempo un buon futuro economico e sociale per tutti. Crediamo nella leadership europea nella protezione del clima e dell'ambiente non solo per salvaguardare il nostro pianeta, ma anche per promuovere la prosperità economica e la sicurezza alimentare con meno burocrazia, rafforzando al contempo l'innovazione e un'unione energetica orientata al futuro. Vogliamo che l'Europa plasmi e guidi il futuro investendo in infrastrutture all'avanguardia, innovazione e tecnologie digitali"…. Vogliamo l'Europa. L'Europa è la nostra casa. (apertura su nuova finestra)
APPROVATE LE LINEE DEL PROGRAMMA PER LE ELEZIONI REGIONALI 2025 🔸️La Direzione regionale di Base Popolare Marche ha discusso e approvato le linee strategiche del Progetto per le Marche. Il programma, ispirato ai valori della persona, della comunità, della partecipazione democratica, della sussidiarietà e della crescita sostenibile, sarà la base su cui costruire la proposta politica del movimento in vista delle prossime elezioni regionali del 2025. 🔹️L’approvazione delle linee guida rappresenta un passo decisivo verso la definizione di un progetto per una Regione più inclusiva, moderna e competitiva. 🔸️ documento affronta le principali sfide delle Marche, proponendo soluzioni per lo sviluppo, l rilancio economico e del lavoro, la valorizzazione delle autonomie locali, la tutela del welfare, la promozione dell’innovazione e della sostenibilità di vita nel territorio. �Base Popolare Marche proseguirà ora il confronto e il dialogo con i territori per integrare ulteriormente la propria proposta politica. 🔹️ll percorso di costruzione del programma culminerà nella Conferenza Programmatica Regionale di aprile 2025, dove verrà definita l’offerta politica del movimento per i cittadini marchigiani. 🔸️"Vogliamo costruire una proposta che risponda concretamente alle esigenze7 delle persone e dei territori, coinvolgendo attivamente la comunità in questo processo di cambiamento e crescita” dichiara Raimondo Orsetti. 🔹️Su questo documento approvato si aprirà il confronto anche con i candidati che hanno annunciato le loro candidature alla guida del governo regionale. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle iniziative in corso, è possibile seguire Base Popolare Marche attraverso i canali ufficiali del movimento. (apertura su nuova finestra)
BASE POPOLARE MARCHE: DECISA LA ROADMAP VERSO LE ELEZIONI REGIONALI Ancona, 2.3.2025 – Si è svolta questa mattina la Direzione Regionale di Base Popolare Marche, un incontro partecipato e vivace, caratterizzato da un confronto dialettico e concreto sulle prospettive politiche della nostra Regione in vista delle elezioni di settembre 2025. La discussione ha permesso di delineare con chiarezza la roadmap che guiderà il nostro percorso nelle prossime settimane. Tre le tappe fondamentali che abbiamo condiviso e approvato all’unanimità: 1. Entro il 15 marzo sarà definita la nostra piattaforma programmatica in 10 punti, sintesi delle priorità strategiche per il futuro delle Marche. 2. Entro fine marzo, il documento programmatico sarà presentato e discusso separatamente con i candidati Acquaroli e Ricci, con l’obiettivo di confrontarci sulle scelte fondamentali per la Regione. 3. entro il 10 aprile, a Civitanova Marche, si terrà la Conferenza Programmatica, un momento aperto a tutti gli aderenti per esprimersi sulla linea politica e sulla strategia di coalizione. Qualora necessario, la decisione finale potrà essere presa anche attraverso una votazione. La Direzione ha ribadito con forza un principio fondamentale: qualsiasi decisione finale sarà accettata da tutti, nel pieno rispetto del percorso democratico che abbiamo scelto di seguire. Base Popolare Marche conferma così il proprio impegno per una politica partecipata, concreta e trasparente, con l’ambizione di offrire ai marchigiani un progetto innovativo, solido e all’altezza delle sfide che ci attendono. (apertura su nuova finestra)